Liga spagnola: storia

Liga: formula e curiosità.

La Primera Division, meglio conosciuta come Liga, vide disputare il suo primo match ufficiale nel lontano 1929.

Era febbraio quando ebbe inizio il torneo inaugurale di quello che sarebbe diventato uno dei campionati più avvincenti del pianeta. Inizialmente, la formula opponeva soltanto 10 squadre, che presto aumentarono fino a raggiungere le 20 di oggi.

Il Barcellona si aggiudicò quel torneo, sottraendo all’ultima giornata la testa della classifica agli eterni rivali del Real Madrid.

La Liga ha sempre privilegiato la formula del girone unico, eccezion fatta per l’anno 1986- 1987, che propose un campionato composto da un girone al quale faceva seguito un torneo frammentato in 3 gruppi da 6 squadre: le 6 squadre meglio piazzate al termine del girone unico si sarebbero affrontate per il titolo; le ultime 6 per la permanenza nella massima serie.

Questa formula, lunga e macchinosa, fu presto abbandonata per tornare al girone unico. Come gran parte dei campionati di calcio europei, anche la Liga spagnola conobbe l’interruzione forzata dagli scontri bellici della seconda guerra mondiale.

Il campionato si fermò fra il 1936 ed il 1939, gli anni della guerra civile spagnola. Fra le curiosità più rilevanti spicca quella relativa alla partecipazione alla lega spagnola di una squadra straniera: l’FC Andorra, fondata nel 1942 ad Andorra La Vella e militante nel campionato denominato “Primera Territorial de Catalunya”.

Primera Division e Liga BBVA
Primera Division e Liga BBVA.

La Liga ha cambiato ufficialmente denominazione a partire dal 2008- 2009, quando la “Primera Liga” è diventata “Liga BBVA”, nome che fino a quell’anno designava la seconda divisione spagnola. Oggi la seconda divisione è la “Liga Adelante”.

BBVA è l’acronimo del “Banco Bilbao Vizcaya Argentaria”, l’istituto di credito che sponsorizza il massimo campionato. Al primo successo blaugrana, nel campionato d’esordio del 1929, fecero seguito due vittorie dell’Athletic Bilbao, squadra basca, da sempre composta unicamente da giocatori nati nei paesi baschi.

Nel 1933, dopo due trionfi del Real Madrid, il campionato fu allargato a 12 squadre e la nuova formula vide primeggiare ancora l’Athetic Bilbao per due volte consecutive. Prima della sospensione per la guerra, fu il Betis Siviglia ad aggiudicarsi il suo primo ed unico titolo di campione di Spagna.

Nel 1953 il Real Madrid acquisì le prestazioni di Alfredo Di Stefano, diventando la squadra da battere. Dopo i successi targati Atletico Madrid del ’50 e dell’anno successivo, le merengues disputarono e vinsero l’edizione inaugurale della Coppa dei Campioni, superando in finale lo Stade Reims.

Kopa e Puskas raggiunsero Di Stefano al Real e diedero il via ad un lungo periodo di vittorie, che culminò con il trionfo della prima Coppa Intercontinentale disputatasi nel 1960.

Gli anni ’70 videro un maggiore equilibrio e, nel frattempo, il Barcellona acquistò Johan Cruyff. Negli anni ’80 si affermarono i club baschi: Bilbao e Real Sociedad.

Ai due titoli consecutivi del club di San Sebastian fecero eco i due trionfi dell’Atheltic Bilbao.

Tolte poche parentesi, la sfida fra le due squadre più ricche e blasonate continua ancora oggi attraverso i gol dei due record-men assoluti della Liga: Cristiano Ronaldo e Lionel Messi.