Mostra del cinema di Venezia: cosa aspettarsi da questa edizione

Anche quest’anno sta per arrivare il momento della mostra del cinema di Venezia, una delle più importanti manifestazioni, se non la più importante al mondo dopo gli Oscar, dedicata alla settima arte. La sua storia, iniziata nel 1932 per volontà del regime fascista, ne fa il festival dedicato al cinema più importante del mondo, anche più di quello di Cannes.

Mostra del cinema di Venezia 2016: quando e quale direzione per questa edizione?

Tra gli eventi culturali più attesi vi è come ogni anno la mostra del cinema di Venezia. Quest’anno l’importante kermesse cinematografica è arrivata alla 73°edizione. L’inizio per quest’anno è previsto per il 31 di agosto e la chiusura, con assegnazione dei premi, si avrà nella data del 10 settembre.

Vi saranno quindi dieci densissimi giorni, ricci di cinema, di proiezioni e di incontri. I titoli che si contenderanno i vari premi, tra cui il Leone d’Oro, assegnato al film che la giuria ritiene il più meritevoli, sono venti.

Questo numero testimonia un cambio di rotta ormai in corso da qualche anno da parte di chi gestisce e organizza la mostra del cinema di Venezia, che con un numero di pellicole così alte ammesse al concorso vuole dare voce ai vari tipi di cinema e non solo a quello strettamente ed esclusivamente autoriale. Quali sono però i film che si contenderanno la vittoria finale e gli eventi speciali?

Il cinema italiano d’autore in concorso a Venezia

Per quanto riguarda le pellicole italiane rientranti nel cinema d’autore, ve ne sarà una buona rappresentanza alla mostra del cinema di Venezia. Sono infatti ben tre le pellicole che sono state ammesse.

Vi è prima di tutto “Questi giorni” di Giuseppe Piccioni, che è tornato dietro la macchina da presa da cui mancava dal 2012 per portare all’attenzione del pubblico e della giuria della kermesse la storia di quattro donne che cercano di ritrovarsi nel corso di un lungo viaggio sulle strade italiane. Nel cast spiccano la presenza di Margherita Buy e Sergo Rubini. La tematica della gravidanza e di come essa incida sui rapporti di coppia è invece il fulcro di “Piuma”. mostra del cinema di Venezia

Quest’opera, firmata da Roan Johnson, si preannuncia come una delle possibili sorprese di questa edizione. Infine, per quanto concerne il cinema italiano d’autore, vi sarà a tenerne alto il nome un documentario assai particolare, che si potrebbe definire quasi naturalistico e che porta la firma di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti. Il titolo dell’opeera è “Spira Mirabilis”.

Il cinema internazionale in concorso

Tra le pellicole che la giuria presieduta da Sam Mendes dovrà visionare e giudicare, prima di arrivare a decidere a chi assegnare il Leone D’Oro e tutti gli altri premi di questa edizione, ve ne sono ovviamente molte straniere. Si andrà da “Voyage of Time”, che già solo per il fatto di essere l’ultima opera di un cineasta come Terrence Malick ha i favori del pronostico al ritorno di Emir Kusturica con un lavoro dove vi è anche la presenza di Monica Bellucci.

Ma tra i nomi che qui sono di casa e che quest’anno faranno ritorno alla mostra del cinema di Venezia vi è anche quello di Wim Wenders, che di diritto deve essere sempre inserito tra i potenziali favoriti per la vittoria del Leone d’Oro. Quest’anno il maestro si presenta a Venezia con un film che ha tutte le carte in regola per stupire, visto che si parla di un’opera in 3D in cui vi è come protagonista un signore di nome Nick Cave.

Va citato anche il cinema russo, che quest’anno verrà egregiamente rappresentato da Andrei Konchalovsky, il quale porterà pubblico e giuria nuovamente nel pieno del secondo conflitto mondiale con il suo “Paradaise”.

Inoltre, e questo serve per capire come la mostra del cinema di Venezia sia ormai incanalata da anni ad aprirsi al cinema che non sia solo d’autore, bisogna citare il film che aprirà la kermesse, ovvero “La La Land”.

Questa pellicola, in cui spiccano le presenze di Ryan Gosling ed Emma Stone appartiene al genere musical, il quale non è mai stato prima d’ora troppo preso in considerazione da chi deve decidere quali pellicole possono concorrere a Venezia. La scelta di affidargli addirittura l’apertura di questa edizione fa capire come la direzione artistica abbia intrapreso una strada ben precisa e intenda continuarla.

Gli omaggi previsti nel corso della kermesse

La mostra del cinema di Venezia prevede anche quest’anno una serie di eventi per omaggiare chi ha fatto grande il cinema con la propria opera. Oltre ad essere esplicitamente dedicata a Cimino e Kiarostami, due registi che hanno lasciato un grande vuoto proprio recentemente. vi saranno due eventi particolarmente importanti.

Il primo riguarda da vicino il nostro cinema, visto che è in programma la proiezione di due puntate della prima serie televisiva a firma di Paolo Sorrentino, ovvero “The Young Pope”. La seconda invece riguarda l’assegnazione del Leone d’Oro alla carriera. Nella mostra del cinema di Venezia di quest’anno questo onore verrà dato a Jean Paul Belmondo e al cineasta polacco Jerzy Skolimowski.