Moto Gp, i fuoriclasse del mondiale pronti a dare spettacolo

Il rombo dei motori che si diffonde nell’aria come musica. L’ipnotica danza dei piloti in precario equilibrio tra un cordolo e l’altro. Le staccate al limite del possibile per guadagnare poche frazioni di secondo sugli avversari. I sorpassi impossibili nei momenti decisivi della gara.

Sono queste le emozioni che regala la Moto Gp, il campionato di motociclismo più appassionante e coinvolgente. Un campionato che mette di fronte i migliori piloti del mondo, in sella a bolidi a due ruote dalle prestazioni mostruose, capaci di superare i trecento chilometri orari. Un condensato di emozioni distillato in diciotto tappe da vivere nei circuiti più belli ed affascinanti. Da Assen al Mugello, da Le Mans a Motegi: un vero e proprio giro del mondo a folle velocità.

Valentino Rossi contro l’invincibile armata

La Moto Gp è soprattutto la sfida tra i fuoriclasse delle due ruote, tra piloti capaci di tirar fuori il massimo dai loro mezzi e di regalare manovre spettacolari, al limite dell’impossibile. Dopo il tiratissimo epilogo dell’ultima stagione, anche nel 2016 si ripropone la sfida tra il mito italiano Valentino Rossi ed i fuoriclasse spagnoli Lorenzo e Marquez.

Da un lato c’è l’esperienza e la classe del campione di Tavullia che nella passata stagione ha sfiorato il decimo titolo mondiale in carriera. Un fuoriclasse senza tempo, deciso a dare la caccia alle furie rosse. Dall’altro lato la generazione d’oro del motociclismo iberico, con l’agguerrita truppa spagnola, intenzionata a dar seguito al dominio delle ultime stagioni. Un dominio ribadito dall’ultimo iride conquistato da Jorge Lorenzo.

Il fuoriclasse maiorchino, appena ventinovenne, ha già cinque titoli in bacheca e non ha nessuna intenzione di fermare la sua corsa. E Lorenzo non è l’unico spagnolo da tenere d’occhio: a far da guastafeste ai due contendenti, infatti, c’è anche il talentuoso Marc Marquez, pilota giovane ma dalla classe cristallina.

Un cast d’eccezioneMotoGP

E non ci sono solo i tre fuoriclasse che si sono giocati l’ultimo campionato ad animare le gare della Moto Gp. Dietro ai campionissimi c’è una schiera di piloti di grande talento, pronti dare la zampata giusta al momento opportuno.

A cominciare da Dani Pedrosa che, dopo un paio di stagioni in chiaroscuro, punta a ritrovare la verve dei giorni migliori. Da tenere sott’occhio anche le prestazioni dell’astro nascente Maverick Vinales, pilota giovanissimo ma dal piede pesante, in grado già di dar filo da torcere ai campioni più affermati. Senza dimenticare le speranze azzurre, riposte anche su Iannone e Dovizioso, due centauri solidi in grado di garantire risultati importanti.

E poi i tanti ragazzi che cercano spazio, il francese Loriz Baz, fresco di approdo in Ducati, il britannico Scott Redding, alle prese con una Yamaha non ufficiale e l’australiano Jack Miller, in sella alla Honda. I campioni del futuro che si confrontano con piloti già affermati.

La sfida tra Honda e Yamaha

Ma la Moto Gp non è solo sfida fra grandi campioni ma anche tra grandi case costruttrici. In pista, a colpi di innovazioni, si confrontano i migliori marchi del settore. Da qualche anno il duello si gioca soprattutto tra le due maggiori case giapponesi, la Yamaha e la Honda. Una battaglia senza esclusione di colpi tra la M1 della casa di Iwata, moto affidabile e maneggevole, e la RC 213 della scuderia di Saitama, più nervosa e veloce.

A metter ancor più sale nella contesa la presenza della Suzuki, altra grande casa del Sol Levante intenzionata a ritrovare un ruolo da protagonista. E poi sprazzi d’Italia, con la Ducati, che insegue un titolo che manca dal 2007 e punta sulla spettacolare DesmoSedici, e l’Aprilia, che si affida all’esperienza di Bautista e Bradl per emergere dal gruppone.

Una stagione senza respiro

Insomma, anche il Motomondiale 2016 si preannuncia combattuto e spettacolare. Un mondiale da vivere tra pieghe al limite e sorpassi mozzafiato. Un campionato capace di mettere di fronte grandi campioni e giovani promesse.

Una serie di sfide tra tracciati che hanno fatto la storia di questo sport e circuiti nuovi ed affascinanti, tutti da scoprire. Tutto questo è la Moto GP. Una scarica di adrenalina continua, un confronto ad alta velocità tra i più grandi talenti delle due ruote, da vivere col cuore in gola, chilometro dopo chilometro, curva dopo curva. Con un solo obiettivo per tutti i protagonisti: la vittoria.