Star Wars: un lungo viaggio in una galassia lontana

Che ″Star Wars″ sia una delle saghe cinematografiche più amate dal grande pubblico è un dato di fatto: questo legame indissolubile con gli spettatori è testimoniato dall’arco temporale coperto dalla sua produzione.

Il primo capitolo di questa articolata storia è stato girato nel 1977, quasi quarant’anni fa. La parola fine, invece, non è ancora stata scritta: ancora diversi film dovranno essere realizzati affinché ″Star Wars″ trovi una degna conclusione. Su Sky Cinema Hits  sarà possibile recuperare tutti i film che vanno a comporre questa opera cinematografica fuori dal comune.

La storia di Star Wars

Nei primi anni Settanta, George Lucas era un giovane cineasta agli inizi della sua carriera. Il regista inizia a fantasticare su una serie di film di genere fantascientifico: di getto scrive in soluzione unica i primi sette capitoli della saga cinematografica che abbiamo imparato ad amare.

La storia editoriale di ″Star Wars″ è, indubbiamente un caso unico nell’intera storia del cinema: tra il 1977 e il 1983 sono stati proiettati sul grande schermo i primi tre film della saga, sotto il convenzionale nome di ″Trilogia originale″.

Quando i tempi sono stati maturi, Lucas ha prodotto altri tre episodi anteriori cronologicamente dal punto di vista della linea temporale narrativa: al cinema tra il 1999 e il 2005 i tre film sono noti ai fan come ″Trilogia prequel″. A partire dal 2015, invece, ha visto la luce la ″Trilogia sequel″ che in gran parte deve ancora essere girata.

La trilogia originale

Tutto nasce con un film intitolato ″Guerre stellari″ (Episodio IV), poi rinominato per distinguersi dall’intera saga come ″Una nuova speranza″ approdato nei cinema di tutto il mondo nel corso del 1977. Questa prima pellicola è ambientato in una galassia lontana dove da quasi vent’anni regna il perfido Imperatore Palpatine, spalleggiato dal violento Dart Vader, misterioso guerriero di cui nessuno conosce volto ed identità.

La Resistenza viene portata avanti dalla coraggiosa Alleanza Ribelle, capitanata dalla valorosa principessa Leia: quando la fanciulla viene catturata, affida ad un robot il suo ultimo messaggio di aiuto, destinato al valoroso Obi-Wan Kenobi, l’ultimo cavaliere Jedi. Lo troverà il giovane orfano Luke Skywalker e lo recapiterà lui al saggio guerriero: Kenobi spiegherà al giovane che anche lui è in possesso delle grandi capacità che caratterizzano questo ordine mistico quasi estinto. A lui spetta il compito di riportare la pace nella galassia.princess-leia-1

Il nostro eroe si addestrerà duramente e con l’aiuto di un cinico ma valoroso guerriero di nome Han Solo riuscirà a far fronte alla missione che gli è stata assegnata. Grandi attori hanno preso parte a questa prima fase del progetto ″Star Wars″: Han Solo, per esempio, è il ruolo che ha reso famoso Harrison Ford, uno dei più grandi divi della storia hollywoodiana.

La bella e conturbante Leia, sogno erotico di un’intera generazione, ha invece il volto della raffinata Carrie Fisher, attrice che ha lavorato con registi del calibro di John Landis, Sidney Lumet, Woody Allen, Rob Reiner, Nora Ephron e David Cronenberg. Menzione d’onore ad Alec Guinness, grande attore britannico mancato nel 2000: la sua interpretazione ha reso l’enigmatico Kenobi uno dei personaggi più rilevanti dell’intera saga cinematografica.

La trilogia prequel

A più di quindici anni dalla produzione di ″Il ritorno dello Jedi″ (Episodio VI), Star Wars si arricchisce di tre nuove pellicole: esse si intitolano ″La minaccia fantasma″ (Episodio I), ″L’attacco dei cloni″ (Episodio II) e ″La vendetta dei Sith″ (Episodio III) e vanno a spiegare agli spettatori come abbia avuto inizio l’inesorabile declino della Vecchia Repubblica. Obi-Wan Kenobi al tempo era un apprendista Jedi che girava l’universo accompagnato dal suo maestro, il saggio Qui-Gon Jinn: i due incontrano in un pianeta sperduto un talentuoso bambino di nome Anakin Skywalker.

Jinn si rende immediatamente conto che il piccolo può diventare un cavaliere Jedi con i controfiocchi e decide di addestrarlo: non vivrà abbastanza per portare a termine tale compito e dovrà passare il testimone a Kenobi.

Passano gli anni ed il giovane Anakin cresce forte e potente: purtroppo il suo carattere è difficilmente domabile e particolarmente incline all’ira ed al rancore. Il suo amore per la bellissima regina Padmé Amidala lo perderà definitivamente: le forze oscure conquisteranno definitivamente il cavaliere Jedi che deciderà di passare al lato oscuro della forza e porterà rovina e distruzione nella galassia.

Anche questi film possono vantare ottimi attori di grande fama: lo scozzese Liam Neeson è Qui-Gon Jinn, Ewan McGregor interpreta il giovane Kenobi, Natalie Portman presta il volto alla triste Padmé Amidala mentre Hayden Christensen è l’attore a cui è stata affidata la parte del controverso Anakin Skywalker.

La trilogia sequel

Ambientata molti anni dopo la fine della trilogia originale, il quadro completo di questo capitolo conclusivo deve ancora essere scritto completamente. Nel dicembre del 2015 il suo primo episodio è stato trasmesso in tutti i maggiori cinema: la cadenza con cui saranno rilasciati gli episodi successivi sarà biennale. Chiunque abbia pensato che Luke Skywalker abbia completamente pacificato la galassia si sbagliava di grosso: l’universo di Star Wars è ancora in guerra.

Protagonista di ″Il risveglio della Forza″ (Episodio VII) è per la prima volta una fanciulla, la coraggiosa e misteriosa Rey: la ragazza dovrà cercare di difendere la Resistenza da ciò che resta dell’Impero Galattico.

Se l’attrice che interpreta questo rivoluzionario personaggio, Daisy Ridley, è praticamente un outsider, grandi volti noti tornano a recitare in questo settimo capitolo: tanto Harrison Ford quanto Carrie Fisher vestono nuovamente i panni di Han e Leia, dimostrando l’amore che ancora li lega alla saga cinematografica.